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Riorganizzazione (mentale) 17 Agosto 2008

Posted by Giovanni Ceribella in Annunci, Casa e Amici, Humor, Le imperdibili, Scuola, Storie, Yoyo.
5 comments

Scrivo questo post per informarvi di alcune importanti modifiche nella struttura del sito (e della mia psiche)

  1. Ho eliminato i post “Arizona” e “New York”, che appesantivano la pagina principale, fondendoli nella pagina “Viaggi”, che include anche la precedente “Arizona Panoramica”; I commenti a questi post sono stati spostati a questo post.
  2. Con un preavviso di una settimana, annuncio che le pagine “Hubble” e “Spitzer” verranno cancellate: per accedere ai contenuti che le occupavano, basterà semplicemente usare le categorie “Hubble” e “Spitzer”, che sono accessibili dalla sidebar. Inoltre, così potrete vedere anche le descrizioni, tradotte anche in inglese, che ho scritto di mio pugno e che fino ad oggi venivano ignorate dai più…
  3. Ho introdotto tre “tag” per i post di Hubble e Spitzer: la differenza tra i tag e le categorie è che i primi vengono usati come parole chiave dai motori di ricerca. Spero che questo influisca positivamente sulle affluenze al sito che al momento sono piuttosto scarse.

Purtroppo, come sapete, dopo un periodo di gloria nei mesi di ottobre e novembre del 2007, il sito è caduto nell’oblio, anche (e soprattutto) per la mia discontinuità nello scrivere. Che ci posso fare? Ci sono giorni che il pensiero di scrivere un post mi rende nervoso. Forse è colpa della stanchezza: sono mesi che non mi sveglio la mattina “fresco” e devo sempre fare uno sforzo di volontà incredibile per alzarmi dal letto. Il viaggio in America mi ha lasciato in regalo due ore in meno, per cui alla mattina mi sveglio troppo tardi rispetto al normale e alla sera non riesco a prender sonno. Anche in questo momento non sono al pieno delle mie facoltà. In più, adesso devo anche pensare ai compiti delle vacanze che, come di norma, non ho iniziato prima di Agosto (trovo sia una pratica da pervertiti iniziare i compiti prima di Agosto). Dunque, nelle mie giornate sempre più corte, devo farci stare i compiti, il sito e qualche passeggiata qua e là sennò divento una nuova specie di vegetale; inoltre sono anche a rischio cardiocircolatorio per via ereditaria… fèmo i corni! Invece, di telescopi, binocoli, stelle, eclissi non ce n’è nemmeno l’ombra. Per chi non lo sapesse è dalla fine di Aprile che nella mia zona non c’è un’ intera settimana serena. E quando non è per il tempo è per i disturbi cardiocircolatori (non miei, però…). In tutta l’estate ho avuto modo di guardare il cielo una sola volta: e io che ero stupito di quanto fosse cambiato dall’ultima volta! Poi ho capito che erano due mesi che non lo vedevo.

Ieri sera, mentre la Luna entrava nel cono d’ombra della Terra, delle simpaticissime quanto imperscrutabili nuvolette sono entrate dalla pianura, oscurandomi completamente il fenomeno. Che gentili!

Comunque è inutile prendersela coi fenomeni atmosferici, che, peraltro, qualche volta hanno effetti molto interessanti. Le costanti piogge, infatti, hanno favorito un incredibile sviluppo della vegetazione. Le montagne sono diventate giungle assassine, popolate da feroci caprioli, piante carnivore, rapaci spietati, usignoli carnivori, fringuelli mercenari. Persino la mia passiflora atrofizzata si è trasformata in una pianta killer che aspetta solo il passaggio di qualche gatto per papparselo. Penso che se gli uomini sparissero in 10-20 anni sparirebbero anche le strade, le case, i ponti, le dighe, et cetera.

Per il momento, però, l’unica cosa che vedo sparire sono i giorni che mi restano prima dell’inizio della scuola. Mi sogno di notte che la scuola è ricominciata e io non ho fatto i compiti. Sono sull’orlo della paranoia, vero? Io penso di sì. Sarebbe meglio che mi preoccupassi un po’ meno dei compiti e che pensassi a curare la mia nevrastenia…

Incredibile! Sono riuscito a scrivere un post! In compenso sono già le tre e mezza e sento il pesante sguardo di mia madre passare velocemente dalle mie spalle alla tavola… dove so cosa mi aspetta. Direi di concludere con una foto della passiflora killer. State attenti che non vi appicchi qualche viticcio sul desktop: non lo stacchereste più.